Casa dello Studente

Casa dello Studente. Museo della Resistenza europea


 Le celle e il "Sotterraneo dei tormenti" della Casa dello Studente di Genova, ogni anno, vengono visitati da centinaia di studenti dei licei genovesi: Lanfranconi, King, D'Oria, Mazzini, Gobetti e degli istituti come il Giorgi, il Rosselli, il Calvino, il Barabino, il Bergese, il Nautico Sangiorgio, ma anche da classi provenienti da Rapallo, Savona, Ronco Scrivia, dall'Istituto Spallanzani di Modena, dal Primo Levi di Vignola (MO) e altri ancora.
Gli alunni, accompagnati dai loro insegnanti, visitano le celle e il "Sotteraneo dei tormenti" guidati da studenti universitari che spiegano gli eventi collegati alla Casa dello Studente, a seguito delle visite si tiene una conferenza che ha un tema attinente alla Resistenza.
Gli studenti sono colpiti, a volte persino turbati, nel toccare con mano le mura grondanti di umidità dove venivano torturati giovani della loro età che si erano ribellati al regime fascista.
Inoltre diverse sezioni dell'A.N.P.I., le RSU e gli iscritti al sindacato di alcune fabbriche, i Circoli Operai, le leghe dello SPI (Sindacato Pensionati Italiano), le scuole di italiano per stranieri di Sestri e Sampierdarena organizzano visite guidate per i cittadini, gli studenti universitari, i lavoratori e i pensionati.
la lapide in omaggio a Rudolf Seiffert
Il museo della Casa dello Studente ultimamente è stato visitato anche da gruppi di lavoratori tedeschi. La rivista del Berliner VVN-B dA, associazione dei perseguitati del regime nazista e degli antifascisti di Berlino ha dedicato un'intera pagina alla Casa dello Studente di Genova: <<Impressonante è l'omaggio profondamente internazionalista alla resistenza antifascista del "Museo della Resistenza Europea" a Genova. Nel museo viene commemorato con la sua immagine e la sua ultima lettera, il combattente della resistenza tedesca Rudolf Seiffert. Questi aveva organizzato nello stabilimento della Siemens a Berlino un gruppo di resistenza che nel 1944 cade vittima della GE.STA.PO. Condannato a morte, viene ghigliottinato il 29 Gennaio 1945 nel penitenziario di Brandeburgo>>. L'"impressionante" (Überwältingend può anche essere tradotto "travolgente" o "sensazionale") che apre il passo citato rende bene la sensazione provata dagli antifascisti tedeschi nel sapere e nel vedere che a Genova un Museo della Resistenza è stato dedicato a un operaio tedesco.
Il Museo della Resistenza Europea è stato anche inserito nei due siti: "RESISTENZA-Widerstand in Italien": https://resistenza.eu e Gedenkorte-Europa 1939-1945.
Tutto questo e la scelta di allestire nel "Sotterraneo dei tormenti" una mostra antologica tratta da "Lettere dei condannati a morte delle Resistenza Europea", promossa dal Centro di documentazione "LOGOS", dall'A.N.P.I. e dall'ALFA Liguria, rendono sempre più la Casa dello Studente un luogo di testimonianza e di solidarietà verso la Resistenza dal respiro internazionale.

Per organizzare ad aprile, ma anche nel corso dell'anno, visite guidate alla Casa dello Studente contattateci: centrodocumentazionelogos@gmail.com




l'ingresso al Sotterraneo dei Tormenti
studenti in visita al Sotterraneo





Il Trentennale della Liberazione alla Casa dello Studente. 
Si riconoscono alla presidenza: Gelasio Adamoli, Fulvio Cerofolini, 
Remo e Rina "Clara" Scappini e, al microfono, Renato Pastorino